Panna cotta alle arance

creme-caramel

Alla fine di un pasto ricco, un dolce è sempre gradito, maggiormente se propone i sapori della nostra terra! Una bella fettina di questo dolce fresco e profumato che non appesantisce ma soddisfa il palato!

Ingredienti per uno stampo da un litro o per circa 15 coppette:

  • 12g di colla di pesce
  • 1 litro di panna fresca liquida
  • 250g di zucchero a velo
  • qualche goccia di colorante alimentare
  • la buccia grattuggiata di un’arancia
  • qualche goccia di essenza d’arancia
  • 1 bastoncino di cannella
  • 1 arancia

per il caramello :

  • 40 gr. zucchero semolato
  • 4 cucchiai di acqua

Per preparare il caramello, versate lo zucchero con due cucchiai di acqua in un piccolo pentolino. Fate cuocere, senza mescolare, sino a quando otterrete un caramello biondo. Unitevi altri due cucchiai di acqua calda, fate ridisciogliere il caramello (questo serve ad averlo un pò più fluido) e quindi versatelo in quattro stampini mono-porzione (io di alluminio), facendoli ruotare in modo da cospargere uniformemente tutto il caramello.

Mettete a mollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.

Mettete in un pentolino la panna con lo zucchero a velo e scaldate a fuoco basso il tutto senza far bollire. Aggiungete il colorante, la buccia grattuggiata d’arancia e l’essenza d’arancia.

Strizzate bene la colla di pesce e immergetela nella panna. Mescolate fino a quando non si sarà sciolta completamente.

Prendete uno stampo da un litro, o degli stampini monodose. Versate la panna cotta.Tenete la panna cotta in frigorifero per almeno 4-5 ore al momento di servirla, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua bollente, poi sformatela sul piatto da portata e decoratela con delle fettine d’arancia.

La panna cotta risulta migliore dopo 1/2 giorni dalla preparazione.

Fare attenzione a non inscurire troppo il caramello e a non eccedere con l’arancia,potrebbe prevalere l’amaro,invece questo dolce deve mantenere un giusto equilibrio tra il dolce del caramello e della cannella ed il leggero sentore “citrico” dell’arancia.

C O N D I V I D I :
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